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13/11/2018 MUTUI

nuovi MUTUI a TASSI AGEVOLATI per Acquisto, Surroga, Ristrutturazione, Liquidità...

13/11/2018

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13/11/2018 Cessioni del Quinto e Delega

TASSI AGEVOLATI fino € 120.000,00 anche a protestati e cattivi pagatori per Dipent...

13/11/2018 Cessioni del Quinto e Delega

TASSI AGEVOLATI fino € 120.000,00 anche a protestati e cattivi pagatori per Dipent...

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MUTUI

mutui

Mutuo su misura, creato per TE!

  • Stai per acquistare o ristrutturare un immobile?
  • Hai molti finanziamenti in corso?
  • E' dura arrivare a fine mese?
  • Hai l'esigenza di abbassare l'esborso mensile?
  • Hai bisogno di liquidità aggiuntiva al "vecchio" mutuo?
  • I tuo "Vecchio" mutuo ha un tasso troppo elevato?
  • Non sai come scegliere il mutuo giusto?

La soluzione è più semplice del previsto!

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La scelta di un mutuo va valutata con attenzione:

comporta un impegno finanziario notevole e soprattutto produce effetti che per un lungo periodo di tempo legano il budget familiare all’andamento dei mercati finanziari. Per questo è una scelta che va effettuata con attenzione e che spesso è utile riesaminare nel corso della vita del mutuo.

Nel tempo infatti, possono intervenire sia fattori esterni (collegati ad esempio a variazioni dei tassi di interesse) sia ragioni personali e familiari, sia nuove offerte di mercato più competitive, che possono modificare notevolmente le motivazioni e le convenienze che avevano portato alla scelta di un determinato tipo di mutuo e di una determinata banca.

Esistono varie tipologie di mutui e cioè:

  • Acquisto
  • Ristrutturazione
  • Liquidità
  • Costruzioni o Fine lavori
  • Consolidamento debiti
  • Sostituzione del vecchio mutuo a tassi più convenienti
  • Prestito vitalizio ipotecario per la terza

    età, che permette a chi ha più di 65 anni di convertire in liquidità parte del valore dell'immobile di proprietà senza pagare nessuna rata per tutta la vita.

Come per il Prestito Personale è fondamentale NON aver avuto alcun tipo di disguido finanziario o segnalazione in Banche dati (CRIF, Cerved, CTC, CAI, Experian ecc….)

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F.A.Q. Mutui

1) Cos'è un mutuo?

Il mutuo è un contratto che comporta l'assunzione da parte di un soggetto (mutuante) dell'obbligo di mettere a disposizione una somma di denaro ad un altro soggetto (mutuatario) che si obbliga a restituire al mutuante la stessa somma con rimborsi periodici alle scadenze prestabilite.

2) Qual è l'importo massimo che può essere richiesto con un Mutuo?

In genere l'importo massimo finanziabile à l'80% del valore di mercato del bene immobile che si intende acquistare o del valore stimato da un perito incaricato dall'istituto mutuante; questa percentuale detta "limite finanziabile" può essere elevata al 100% del valore dell'immobile prestando le garanzie ritenute idonee dall'istituto mutuante.

3) Quanto può durare un mutuo?

La legge esige che la durata di un mutuo sia media o lunga. La durata minima è 5 anni, mentre quelle più comunemente applicate sono 10, 15 e 20 anni, è però possibile prolungare la durata per alcune tipologie di mutuo sino a 40 anni.

4) Cosa sono EURIRS ed EURIBOR?

Costituiscono i parametri che servono a calcolare, rispettivamente, il tasso dei mutui a tasso fisso e il tasso dei mutui a tasso variabile.

5) Cosa sono gli interessi? Come si calcolano? Cos'è lo "spread"?

L'interesse è il compenso che si paga per il prestito di un capitale, in misura percentuale e con riferimento generalmente all'anno. I tassi dei mutui sono collegati a quelli del mercato monetario-finanziario. Per i mutui a tasso variabile il parametro di riferimento è l'Euribor (Euro Interest Offered Rate). Per i mutui a tasso fisso è l'EuroIRS (Interest Rate Swap). Lo spread è la maggiorazione (guadagno della banca), il cui valore rimane fisso per tutta la durata del mutuo, che viene applicata ai tassi indice di riferimento.

6) Quanti tipi di mutuo esistono?

I mutui si differenziano principalmente per le diverse tipologie di tasso d'interesse applicato. Le comuni tipologie di tasso "fisso" o "variabile" possono essere combinate tra loro nel mutuo a tasso "misto" o nel mutuo a tasso "bilanciato" . Altro esempio è il mutuo con "cap" (tasso massimo).

7) Che differenza c'è tra tasso fisso e tasso variabile?

Il mutuo è a tasso fisso quando il tasso applicato alla stipula resta invariato per tutta la durata del mutuo. Con il mutuo a tasso variabile, il tasso che regola l'ammortamento del mutuo varia al variare del parametro di indicizzazione collegato.

8) Quando scegliere il mutuo con tasso fisso?

Il mutuo a tasso fisso è consigliato a coloro che:
- dispongono di entrate mensili fisse
- vogliono conoscere l'importo delle rate al momento della stipula
- hanno aspettative di rialzo dei tassi di interesse

9) Quando scegliere il mutuo con tasso variabile?

Il mutuo a tasso variabile è consigliato a coloro che:
- dispongono di entrate fisse o variabili
- hanno possibilità di sopportare anche gli eventuali aumenti del tasso di interesse
- hanno aspettative di ribasso o stabilità dei tassi di interesse

10) Cosa vuol dire C.A.P.?

Il mutuo C.A.P. è un mutuo a tasso variabile con un limite massimo predeterminato oltre il quale il tasso d'interesse non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero superarlo.

11) Cos'è il tasso d'ingresso?

E' il tasso proposto per un periodo iniziale per favorire i clienti che intendono effettuare altre spese (es. Arredamento) e mantenere ridotto il costo iniziale del mutuo. Al termine del periodo il tasso applicato di regola sarà variabile parametrato all'Euribor.

12) Cosa sono gli interessi di mora?

Si tratta della penale applicata in caso di ritardato pagamento e sono determinati nella misura di una maggiorazione del tasso d'ammortamento in vigore.

13) Si può estinguere in via anticipata il contratto di mutuo?

L'estinzione anticipata sia totale che parziale è una facoltà riconosciuta al debitore dalla legge e che le banche sono tenute a concedere ai clienti (art. 40 d.lgs. n. 385/1993), nel rispetto di quanto previsto dal contratto.

14) Che cos'è l'ipoteca? A cosa serve?

L'ipoteca è la garanzia che attribuisce un diritto di prelazione sulla vendita del bene e tutela il creditore in caso di insolvenza del debitore. L'ipoteca è iscritta dopo la stipula del contratto di mutuo presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed è limitata ai beni indicati nel contratto stesso.

15) Come viene determinato il valore della garanzia ipotecaria?

A garanzia del capitale erogato viene iscritta ipoteca sull'immobile oggetto del mutuo per un importo mediamente dal 150 al 200% dell'importo erogato.

16) Quali sono le spese che incidono sul mutuo?

Il mutuatario è tenuto a sostenere alcune spese accessorie: 
- commissioni di istruttoria pratica 
- spese per perizia tecnica immobiliare
- spese notarili 
- imposta sostitutiva per i finanziamenti a medio termine (D.p.r. 601/73) 
- costo dell'assicurazione (incendio e scoppio obbligatoria)

17) Quali sono i documenti da presentare?

Documenti necessari per formalizzare la richiesta:
- Copia ultime 3 buste paga 
- Ultime 2 dichiarazioni dei redditi (Cud, 730, Unico, modello pensione)
- Per lavoratori autonomi: Certificato Iscrizione CCIAA/iscrizione albo professionale 
- Atti di provenienza dell'immobile (es. rogito precedente) 
- Planimetria catastale e visura catastale
- Atto preliminare di compravendita/Proposta di acquisto 
- Eventuali attestazioni/ricevute di pagamento di debiti residui in corso

18) Cosa si intende per abitazione principale?

La "dimora" indica il luogo nel quale la persona si trova, anche solo in via transitoria purché comunque con una determinata durata. La "residenza" può quindi definirsi dal fatto che una persona ha abituale dimora in un determinato luogo (art. 43 C.C.) con una stabilità non perpetua e continua, ma che dura nel tempo, accompagnata dalla volontà di fissarvi la propria abitazione. La residenza può essere variata ed è efficace nei confronti di terzi se viene denunciata con doppia dichiarazione al comune di partenza e quello di arrivo (art. 44 Cod. Civ.) Quindi per essere residente in un determinato luogo occorrono 2 requisiti entrambi necessari e fondamentali: - l'elemento oggettivo cioè la permanenza continua in un determinato luogo - l'elemento soggettivo cioè la volontà di rimanere in tale luogo.

19) Cosa si intende per accollo di un mutuo?

Si ha accollo di un mutuo quando si subentra nelle obbligazioni assunte dal contraente originario a seguito della vendita del bene ipotecato. L'accollo del mutuo assistito da ipoteca è aperto all'adesione delle Banche creditrici che normalmente non liberano il mutuatario originario: l'accollo in questione ha carattere cumulativo e non liberatorio; ciò significa che responsabili del debito ipotecario sono sia il contraente originario che il subentrante. Va pure sottolineato come le Banche possano anche non aderire all'accollo nell'ipotesi in cui ritengano che il subentrante non abbia i requisiti della capacità di credito richiesta.

20) E' sempre necessario che sia presente un notaio nel corso della redazione del contratto di mutuo?

Sì, sempre; la normativa del nostro paese esige che un contratto di questo tipo si debba redigere nella forma di atto pubblico (per il quale è obbligatoriamente prevista la presenza di un notaio).

21) Che funzione rivestono le spese di perizia?

Durante la fase istruttoria, che riveste la funzione di capire se il richiedente possegga le caratteristiche idonee a ricevere il mutuo, la banca incarica un esperto per stimare a quanto ammonti il valore dell'unità immobiliare per cui si richiede il prestito.

22) Cosa si intende per "portabilità o surroga"?

Con questo termine si esprime il concetto secondo cui chi ha contratto un mutuo con una banca può trasferire il suo identico debito ad un altro istituto, che ad esempio gli concede delle condizioni migliori.

23) Che cos'è il consolidamento del debito?

Il consolidamento del debito è un'operazione che consente di sostituire il finanziamento o i finanziamenti in corso con un unico prestito. Il titolare versa quindi un'unica rata al mese.

24) Quali sono le principali differenze tra le diverse tipologie di consolidamento?

Il prestito personale e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono soluzioni di consolidamento non garantite da ipoteca. Possono "accorpare" i finanziamenti "classici" (prestiti personali finalizzati e non, cessione del quinto dello stipendio) ma non i mutui e le carte di credito.
Il mutuo di consolidamento debiti, invece, è una forma di finanziamento garantito da ipoteca e si rivolge a  tutti coloro che possiedono un immobile di proprietà (la casa di abitazione) e che, mettendolo a garanzia dell'istituto di credito, possono accedere a finanziamenti di lunga durata (fino a 40 anni), per importi elevati (sino all'80% del valore dell'immobile) a tassi tipici del credito ipotecario. Con il mutuo di consolidamento è possibile accorpare sia il mutuo sia tutti i finanziamenti (prestiti personali finalizzati e non, cessione del quinto dello stipendio) ad eccezione delle carte di credito.

25) E se ho bisogno di altro denaro?

E' possibile richiedere una somma aggiuntiva per effettuare nuove spese. La liquidità che verrà accordata dipenderà dalla tipologia del prodotto scelto.

26) Anche per il consolidamento del debito sono previste delle coperture assicurative?

Si, sono previste le medesime coperture assicurative del prestito personale, della cessione del quinto dello stipendio e del mutuo consolidamento debiti a seconda del prodotto scelto.

27) Che cos'è il mutuo per liquidità?

Con questa formula, chi è proprietario di un immobile ad uso residenziale, può ottenere il finanziamento di un importo di capitale da utilizzare per la realizzazione dei propri desideri e progetti mettendo a garanzia la propria abitazione. Il proprietario ha così la possibilità di "valorizzare" la casa di sua proprietà ottenendo un importo legato al valore stesso dell'immobile per soddisfare le proprie esigenze di spesa con nuova liquidità.