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13/11/2018 MUTUI

nuovi MUTUI a TASSI AGEVOLATI per Acquisto, Surroga, Ristrutturazione, Liquidità...

13/11/2018

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13/11/2018 Cessioni del Quinto e Delega

TASSI AGEVOLATI fino € 120.000,00 anche a protestati e cattivi pagatori per Dipent...

13/11/2018 Cessioni del Quinto e Delega

TASSI AGEVOLATI fino € 120.000,00 anche a protestati e cattivi pagatori per Dipent...

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PRESTITO PERSONALE

Prestiti personali

Il prestito per tutti.

Forma di finanziamento rivolta a tutti i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati, adatto ad ottenere liquidità per ogni tipo di acquisto: auto, ristrutturazione casa, matrimonio, viaggi, benessere, salute e altre necessità.

Il prestito può essere richiesto da qualsiasi persona che abbia un reddito dimostrabile: Dipendenti Pubblici e Statali, Dipendenti Privati, Autonomi e Liberi Professionisti, Lavoratori Atipici, Pensionati, Stranieri Comunitari ed Extracomunitari.

E' sufficiente essere assunto da almeno un anno se dipendente oppure con un anno di lavoro se lavoratore autonomo, oltre naturalmente avere delle entrate documentabili (busta paga, CUD, modello Unico o 730, cedolino pensione, ecc...) che permettano di far fronte al pagamento delle rate mensili.

E’ fondamentale per il Prestito Personale (a differenza della Cessione del quinto) NON aver avuto alcun tipo di disguido finanziario o segnalazione in Banche dati (CRIF, Cerved, CTC, CAI, Experian ecc….)

Form Richiesta Informazioni

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F.A.Q. Prestito Personale

1) Che cos'è un prestito personale?

Un prestito personale è una forma di finanziamento che l'istituto di credito concede direttamente al cliente. Prevede un piano di rimborso definito con rate quantificate sin dall'origine.

2) Qual è la differenza tra un prestito personale e un prestito finalizzato?

L'importo del prestito personale viene versato al cliente che lo può utilizzare dove e quando vuole. Il prestito finalizzato viene invece erogato presso il punto vendita dove viene effettuato l'acquisto.

3) Quali sono le differenze tra prestito personale e cessione del quinto dello stipendio?

Le principali differenze sono:
- l'importo della rata: nel caso della cessione del quinto, è pari al massimo ad un quinto dello stipendio o della pensione; nel caso del prestito personale, è in funzione dell'importo concesso e della durata;
- la modalità di rimborso: con la cessione del quinto, ogni mese, la rata viene detratta dallo stipendio o dalla pensione direttamente dall'azienda o dall'Ente Pensionistico; con il prestito personale, la rata può essere addebitata sul conto corrente o versata direttamente dal titolare tramite bollettino postale;
- importo erogabile: il cliente che richiede un prestito personale può ottenere una somma mediamente fino a 30.000 euro. L'importo ottenibile con la cessione del quinto dipende dallo stipendio o dalla pensione percepita e può essere superiore a 30.000 euro.

4) Quali documenti devo presentare per richiedere un Prestito Personale?

Per la Richiesta di un prestito personale occorrono:
- un documento d'identità valido - il codice fiscale - l'ultimo documento di reddito (ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, modello unico per i lavoratori autonomi, cedolino della pensione per i pensionati oppure le ricevute dei pagamenti INPS)

5) Come posso rimborsare il prestito?

Puoi scegliere la modalità di pagamento che preferisci tra RID (addebito automatico sul tuo conto corrente, presso qualsiasi Banca in Italia), oppure Bollettino Postale (già compilato, allegato ad ogni estratto conto spedito a casa) e controllare mese dopo mese la tua posizione, nella massima trasparenza. Si consiglia il rimborso tramite RID, poiché è la modalità più comoda e sicura e garantisce l'immediata registrazione del pagamento. In più mette al riparo da ogni possibile inconveniente (ritardi, dimenticanze, errori...) e non richiede alcuno spostamento o perdita di tempo.

6) Posso rimborsare anche tramite addebito in conto corrente postale?

Sì è possibile rimborsare con i bollettini postali ed anche con l'addebito in conto corrente postale.